Tutto quello che ho imparato dalla mia spedizione in Zanskar - Castellani Photography
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Tutto quello che ho imparato dalla mia spedizione in Zanskar

Estate 2018.

Decido di partire per un'avventura a fianco di un gruppo di ragazzi motivati, capaci e curiosi che tenteranno di salire una cima.

L'obiettivo è una montagna inviolata di 6.000 metri nella regione del Ladak (Jammu-Kashmir, India) e il viaggio è: Milano-New Dehli-Leh- Kargil, Padum.

Alcuni di loro sono alla prima esperienza, altri più navigati. Uno è un'amico (Luca Vallata) altri conoscenti (Federico Secchi e Federico Martinelli) e altri ancora sconosciuti (Enrico Mosetti e Davide Limongi).

 

Due i nostri scopi fondamentali:

1) muoversi in stile alpino, con la logistica dei portatori

2) cercare di essere meno impattanti possibile

Le paure sono molte: non riuscire a fare gruppo, problemi di salute nonostante le vaccinazioni, la mancanza di soccorsi nel caso qualcosa vada storto, imprevisti burocratici a cui si aggiungono, quando siamo al campo base, i crolli dai fianchi delle montagne e strani rumori (orsi) mentre cerchi di riposare in tenda.

Quaranta giorni molto intensi, pieni di attese, racconti, letture, partite a carte, confronti, avvicinamenti.

Superate le paure, saldate amicizie vecchie e nuove, ho riscoperto il paradosso di coprire distanze enormi in poche ore e distanze piccole in giorni interi, reimparato a condividere spazi ristretti e a stare in gruppo, aumentato il mio spirito di adattamento.

 

Cosa mi ha dato questo viaggio?

Ha rafforzato la mia convinzione per cui ognuno di noi può e deve essere più consapevole del proprio impatto ambientale, applicandosi - di conseguenza - a produrre meno sprechi.

Cosa intendo? Risorse naturali come acqua ed energia elettrica, ma anche come acquisti a cui possiamo rinunciare e come spostamenti che possiamo fare a piedi invece che utilizzare mezzi di trasporto.

Potrebbe sembrare che questo mio pensiero strida con il nostro mondo, il nostro benessere, il mio lavoro, ma invece sono convinto che proprio la mia professione possa servire per sensibilizzare al dovere di agire nel quotidiano.

 

Castellani - Photography
Via Pemont 521/B
Livigno - Sondrio - Italy

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